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Festa Olanda: Oranje in trionfo ad Amsterdam

Anche una sconfitta può avere un sapore dolce. Ne sa qualcosa l'Olanda, vicecampioni del Mondo in Sudafrica. Dopo essere stati ricevuti dal primo ministro e dalla Regina all’Aja, gli uomini di van Marwijk sono volati ad Amsterdam con due elicotteri militari. Tolto il formale abito grigio indossato per gli incontri nel palazzo reale e nella residenza ufficiale del premier, i giocatori hanno indossato le tute della nazionale e cappellini arancioni per la parata lungo i canali della città, invasa da tifosi.

Secondo i calcoli della polizia, ad Amsterdam in 500mila stanno partecipando alla festa di consolazione, centomila nella sola Museumplein, la spianata davanti tra il Museo Reale, il Van Gogh e la Concert Hall di Amsterdam in cui sono stati montati i megaschermi per seguire i mondiali.

In un'atmosfera da “grazie lo stesso”  tanti gli striscioni che hanno accolto i giocatori, come quello esposto da una delle tante famiglie che vivono nelle house-boat ormeggiate lungo i canali: “Kop op we drijven nog”, “Andiamo ancora a testa alta”.

L’accoglienza, per quanto prevista, ha sorpreso il ct Bert van Marwijk: “Immaginavo che ci sarebbe stata un po’ di gente, ma una cosa come questa è assolutamente incredibile - ha detto - Figuriamoci cosa sarebbe successo si avessimo vinto”.

Il ct ha poi respinto le critiche per il gioco duro nella finale contro la Spagna, che ha portato a nove ammonizioni e una espulsione. “Non mi sembra che siano critiche che ci possano riguardare - ha affermato van Marwijk - Non ho ancora avuto il tempo di rivedere la partita, ma direi che ci sono stati solo un paio di momenti infelici. Vedendola dalla panchina non mi sembra che ci siano stati eccessi”.