Leonardo.it

Leonardo MONDIALI

Ciao Sudafrica, l'appuntamento è per Brasile 2014

Ciao Sudafrica, appuntamento in Brasile. Con il gol di Iniesta, la Spagna campione del mondo ed il bacio in diretta tra Iker Casillas e Sara Carbonero si è chiusa la rassegna iridata, la prima disputata nel continente africano. Un bilancio che si può considerare certamente positivo: i molti dubbi della vigilia, sugli impianti e sulla sicurezza, sono stati spezzati da ottimi stadi e un clima costante di festa, che hanno reso il Mondiale della 'Waka Waka' molto bello ed appassionante.
Certo per noi italiani non è stata certo una manifestazione da ricordare sotto il punto di vista sportivo, vista la peggior prestazione di sempre in una fase finale degli azzurri, ma non sono mancati certamente gli spunti, oltre alle emozioni regalate dal campo: dalla presenza di Mandela nella cerimonia di chiusura ad un Maradona sempre da prima pagina in panchina, dall'ormai 'mitico' polpo oracolo Paul alla bellezza osé della modella paraguaiana Larissa Riquelme.

Certo, non sono mancate anche le polemiche e qualche problema come i gravi errori arbitrali (come il gol non visto di Lampard o il fuorigioco chilometrico non segnalato di Tevez) o qualche vuoto di troppo sugli spalti, ma nel complesso ci sono da fare tanti applausi a tutta la macchina organizzativa e all'Africa intera. Si tornerà in campo tra quattro anni nella patria del calcio, il Brasile, dove i padroni di casa partiranno sicuramente da grandi favoriti, ma dovranno stare a attenti a Spagna, Germania, Olanda, Argentina e, speriamo, Italia.